Batman Lorenzi, Enotria olè!

08/03/2018

GIANA ERMINIO-ENOTRIA 3-4 dcr. (0-0 dopo i tempi regolamentari).
GIANA ERMINIO (4-3-3): Massaro, Triberti, Manzoni, Villa, Prandini, Ragazini, Previtali, Moro, Pomer, Dervishi, Kourouma. A disp. Labruzzo, Bellingheri, Tosetto, Rizzi, Caruso, Possenti, Antonelli. All. Castelnovo.
ENOTRIA (4-2-3-1): Lorenzi, Ascorti, Pagliaro, Cerri, Gian, Villa, Polinori, Raimondi, Lamesta, Rosà, Giordanelli.A disp. Fedele, Piccioli, Lioce, Bonacina, Grillo, Gatti, Toure. All. Nigro.
AMMONITO: Polinori (E).
ARBITRO: Ossoli di Monza.
ASSISTENTI: Semeraro di Monza e Dezmul di Monza.

I padroni di casa dell’Enotria replicano la buona prestazione di domenica contro l’Aldini e dopo aver conquistato la finale tra i dilettanti, accedono al secondo turno nel tabellone con le professioniste. A pagare dazio è stata la Giana Erminio, sconfitta soltanto ai calci di rigore al termine di un match equilibrato e vivace. L’approccio rossoblù è da subito aggressivo, le occasioni fioccano nei primi minuti: Raimondi cerca gloria dalla distanza, la sua conclusione deviata mette fuori causa Massaro, ma si perde sul fondo; passano solo due minuti e Lamesta ci prova su punizione, tentativo preciso ma poco potente, l’estremo difensore si allunga e blocca. La reazione della Giana è affidata a Moro, che prima inventa un filtrante al bacio per Pomer (uscita provvidenziale di Lorenzi), poi fa tremare la traversa con una traiettoria quasi perfetta da calcio piazzato. Si va al riposo sullo 0-0, dopo una buona occasione per l’Enotria: Lamesta si libera al tiro, ma Massaro gli chiude lo specchio deviando in corner. L’avvio di ripresa è scoppiettante: i ragazzi di Nigro provano a sorprendere subito con Rosà che serve Polinori, finta a rientrare e conclusione di mancino murata in extremis dal difensore. Risponde la Giana: Antonelli difende palla spalle alla porta e si gira in un fazzoletto, ma il suo tentativo non inquadra di un soffio lo specchio. La partita si accende, le squadre si allungano, ne beneficia lo spettacolo. Polinori scatena il panico in contropiede, ma deve fare i conti con l’intervento miracoloso in chiusura di Manzoni. Sul capovolgimento di fronte è Possenti ad avere la palla del vantaggio, ma l’esterno spreca calciando alle stelle. L’ultima chance della partita è di marca Enotria: Lamesta disegna una traiettoria velenosa dalla trequarti, il pallone attraversa tutta l’area senza che nessuno trovi la deviazione vincente. Finisce così 0-0 e ancora una volta saranno i rigori a decidere. La lotteria premia Nigro e i suoi ragazzi, in gol con Rosà, Lamesta, Pagliaro e Polinori. Fatali per la Giana gli errori di Caruso (strepitosa risposta di Lorenzi) e Regazini (palo pieno). Esulta il tecnico rossoblù che giovedì prossimo affronterà il Novara: «Abbiamo offerto una prova molto convincente, purtroppo non riusciamo a capitalizzare quanto creiamo quest’anno, dobbiamo crescere sotto questo aspetto». Agrodolce Caltenovo: «Nel primo tempo ci hanno impensierito parecchio, nella ripresa abbiamo creato di più. Faccio loro i miei complimenti, sono un’ottima squadra».
Alessandro Rossi #sprintesport

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