Valanga nerazzurra, Inter sul velluto

10/04/2018

INTER-NOVARA 10-0
RETI: 3’ Marengoni (I), 6’ Raimondo (I), 19’ Marengoni (I), 24’ Mariani (I), 2’st Mariani (I), 5’st Mariani (I), 9’st Poli (I), 13’st Carnovali (I), 18’st Marengoni (I), 25’st Mariani (I).
INTER (4-2-3-1): Ricciardi, Morleo, Tchouchev, Mariani, Panetta, Brambilla, Poli, Gentile, Marengoni, Primerano, Raimondo. A disp. Melcore, Cantoni, Matera, Carnovali, Avilia. All. Bersini.
NOVARA (4-1-4-1): Craverio, Di Iorio, Huber, Bertolosi, Cannizzaro, Valli, Paganelli, Fornara, Guarda, Hilali, Mete. A disp. Erbetta, Valli, El Hajbi. All. Sacco.
ARBITRO: Baroni di Sesto San Giovanni.

L’Inter domina la seconda sfida di serata e stacca il pass per la finalissima del prossimo giovedì. Nerazzurre già in vantaggio al 3’: filtrante delizioso di Poli che premia lo scatto tra le linee di Marengoni, l’attaccante incrocia e non lascia scampo a Craverio, 1-0. Il raddoppio non tarda ad arrivare: fa tutto bene Raimondo, che di mancino trova l’angolino basso e sigla il 2-0. L’Inter continua ad attaccare a pieno ritmo ma le punte nerazzurre si divorano il tris in più occasioni. Ci deve pensare ancora Marengoni a chiudere i giochi: preciso il suo destro da fuori area che batte per la terza volta Craverio. Prima del duplice fischio c’è tempo anche per il poker: siluro di Mariani che piega le mani all’estremo difensore azzurro. Nella seconda frazione il copione non cambia e prosegue il monologo nerazzurro. Sale in cattedra Mariani che dopo la rete nel finale di primo tempo regala altri due gioielli. Prima realizza su punizione, poi conclude in gol una bellissima azione corale tutta di prima. C’è gloria anche per Poli e Carnovali, entrambe a segno rispettivamente per il settimo e ottavo gol. Le nerazzurre non intendono fermarsi e siglano ancora: Marengoni realizza la tripletta, Mariani addirittura firma la quarta rete personale. Finisce 10-0, un netto trionfo per le ragazze di Bersini, che si presentano all’ultimo appuntamento della Woman’s Football Bracco Cup con un ottimo biglietto da visita.
Alessandro Rossi #sprintesport

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