Sgura abbassa la saracinesca, l’Annovazzi si tinge di rossoblù

19/04/2018

LOMBARDIA UNO-ENOTRIA 3-5 dcr (2-2 dopo i tempi regolamentari).
RETI: 18’ Bonacina (E), 4’st Vergani (L), 21’st Rosà (E), 33’st Bustamante (L).
LOMBARDIA UNO (4-2-3-1): Montella, Romano, Coubis, Caprino, Ferrara, Sandrini, Raiola, Siniscalchi, Caruz, Vergani, Adelfio. A disp. Fusca, Santini, Diana, Scaglia, Dragonetti, Bustamante. All. Parolini.
ENOTRIA (4-2-3-1): Lorenzi, Bonacina, Pagliaro, Cerri, Lioce, Villa, Polinori, Raimondi, Patrignani, Grillo, Lamesta. A disp. Sgura, Ascorti, Gian, De Feudis, Rosà, Giordanelli, Amabile. All. Nigro.
ARBITRO: Oursana di Milano.
ASSISTENTI: Carrino di Milano, Rio di Milano.

Il replay della finale 2017 regala un match sempre emozionante, ma con esito differente: torna a sorridere l’Enotria che riconquista l’Annovazzi a tre anni di distanza dall’ultimo successo. La partita si dimostra vibrante già dalle battute iniziali. Primo squillo rossoblù al 6’: corner di Lamesta e anticipo secco di Bonacina, la cui conclusione viene murata sulla linea da un difensore in maglia nera. Sul capovolgimento di fronte, spinge il contropiede Siniscalchi che appoggia a Coubis: la conclusione del terzino è troppo debole per creare grattacapi a Lorenzi. Insiste la compagine di Parolini: Raiola crea scompiglio sulla fascia di destra, la difesa rossoblù fatica a contenerlo, ma il buon piazzamento dei centrali evita guai sui traversoni. Nel momento migliore dei rossoneri è però l’Enotria a colpire: Lamesta pennella su punizione per lo stacco vincente di Bonacina che va in cielo e firma l’1-0. La sfida si accende, si aprono gli spazi, ne beneficia lo spettacolo. I ragazzi di Nigro sentono che il momento è propizio e spingono alla ricerca del raddoppio, la retroguardia della Lombardia Uno è in affanno. Polinori e compagni non riescono però ad incidere e nel finale di tempo Romano ha la palla dell’1-1: il diagonale del terzino termina di un nulla sul fondo. L’ultima occasione dà coraggio ai rossoneri che in avvio di ripresa trovano il pari: errore di sufficienza di Cerri che perde un pallone sanguinoso, Vergani sfrutta la disattenzione e punisce l’Enotria, 1-1. Nigro incoraggia i suoi che reagiscono allo schiaffo del pari, ma la sfortuna nega a Patrignani la gioia del gol: l’attaccante svetta più in alto di tutti ma coglie la traversa. A dieci dal termine ecco l’episodio che può cambiare la finale. L’Enotria conquista una punizione dal limite e Nigro butta nella mischia Rosà proprio per calciarla: il fantasista rossoblù ripaga la fiducia e con il suo mancino vellutato sigla il 2-1 al primo pallone toccato. Galvanizzati dal vantaggio i ragazzi di Nigro cercano di chiudere il discorso senza riuscirci. All’ultimo respiro però arriva il 2-2 della Lombardia Uno, nella maniera più clamorosa: calcio d’angolo di Bustamente, Sgura blocca ma il guardalinee giudica la presa del portiere oltre la linea di porta, gol fantasma convalidato dall’arbitro tra le mille proteste dei padroni di casa. La coppa verrà assegnata dunque ai calci di rigore. Dagli undici metri Sgura passa da “colpevole” ad eroe nel giro di pochi minuti, respingendo le conclusioni di Coubis, Bustamante e Diana. Raimondi, Rosà e Amabile sono impeccabili: può così partire la festa rossoblù, l’Annovazzi torna a casa.
Alessandro Rossi #sprintesport

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