Ecco l’inter, sarà finalissima

28/03/2019

Novara – Inter 1-2
Reti: 13’ Grossi (I), 23’ Motta (I), 6’st Vacca (N).
Novara (4-3-3): Fuscaldo, Italiano, Grassia, Speroni, Rodolfo, Mane, Atlante, Giugno, Vacca, Federico, Pellegrini. A disp: Del Duca, Usardi, Pedarotto, Vidhi, Aquilino, Hu, Sartor. All. Esposito.
Inter (4-3-3): Perone, Guercio, Motta, Liserani, Pezzella, Corsini, Restelli, Stankovic, Colombo, Kasa, Grossi. A disp: Greco, Fossati, Pini, Cerlesi, Rosa, Di Palma, Griud. All. Fusaro.
Arbitro: Ghanin di Saronno.
Assistenti: Bifulco di Saronno, Scognamiglio di Saronno.

La regina della Bracco Cup entra in scena, esordio nella competizione per l’Inter di mister Fusaro, che vuole continuare la tradizione positiva dei nerazzurri nel Torneo di casa Enotria. Impresa tutt’altro che scontata: a fronteggiare i milanesi si presenta la rivelazione Novara, pronto a dare battaglia. Approccio deciso al match da parte dei meneghini che impegnano Fuscaldo già dalle prime battute. Stankovic scalda le mani al portiere con una rasoiata su punizione, Colombo ne esalta i riflessi con una conclusione potente ma non abbastanza precisa. Il vantaggio nerazzurro è nell’aria e si concretizza al 13’: cross velenoso su corner, Fuscaldo calcola male i tempi dell’uscita e lascia la porta sguarnita; per Grossi è un gioco da ragazzi depositare in rete di testa, 1-0. Lo schiaffo dello svantaggio scuote il Novara che prova a rendersi pericoloso con le incursioni delle sue punte, Perone è attento ed evita il peggio ai suoi. Al 23’ l’episodio che mette in discesa la sfida per l’Inter: eurogol di Motta che da posizione impossibile pesca l’incrocio dei pali, scatenando la standing ovation del pubblico, una rete da cineteca che vale il 2-0. Si chiude così una prima frazione vivace e ben giocata da entrambe le compagini. Nella ripresa i ritmi non si abbassano, l’Inter continua a creare gioco, il Novara si difende e tenta di sorprendere l’avversario in contropiede. Ed è proprio in ripartenza che il match si riapre: filtrante millimetrico per Vacca che davanti a Perone si mostra glaciale e lo supera con un delizioso tocco pallonetto, 1-2. Il Novara ci crede e butta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del pari: 2-2 che arriverebbe anche, ma per sfortuna piemontese la bandierina dell’assistente annulla per fuorigioco. Scampato pericolo, l’Inter si riorganizza, gestisce il possesso e non rischia più. Il triplice fischio scatena la festa nerazzurra: giovedì prossimo l’ultimo atto contro il Chievo assegnerà la XXXIX edizione del Torneo Annovazzi.

Alessandro Rossi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.