Colpo di Longhi, festa Virtus Bergamo

04/04/2019

Enotria – Virtus Bergamo 0-1
Rete: 8’ Longhi (V)

Enotria (4-3-3): Re, Dalloco, Virgilio, Ferrari, Maestri, Bossi, Bianchini, Cortazzo, Dierche, Pellegrino, Merino. A disp: Carella, Riboldi, Lascatti, Falcioni, Marconi, Silba, Ravera. All. Ferraioli.

Virtus Bergamo (4-3-1-2): Dergal, Morstabilini, Reani, Zambelli, Chioda, Mosconi, Albertini, Ghilardi, Viscardi A., Longhi, Viscardi D. A disp: Pellicioli, Belotti, Bertoletti, Di Nardo, Folzi, Gonzales, Kasa, Romano, Vitali. All. Cavalli.

Arbitro: Nicosia di Sesto San Giovanni
Assistenti: Coppola di Sesto San Giovanni e Boccadamo di Sesto San Giovanni.

La finale categoria dilettanti del Torneo Annovazzi è stata una vera lotta, dal primo all’ultimo minuto. Grinta e voglia, passione e determinazione condite da una fittissima pioggia, hanno trasformato la partita in una vera battaglia. E non poteva che essere così visto l’altissimo livello delle due formazioni in campo. Enotria e Virtus Bergamo non hanno infatti bisogno di presentazioni. Due signore, o meglio regine, del calcio lombardo. Due team che hanno fatto del bel calcio il loro marchio di fabbrica. E tutto questo si è visto bene in campo anche se alla fine basterà solo un gol a decidere la super sfida. Dopo 8 minuti Longhi porta infatti in vantaggio gli orobici con un preciso colpo di testa che si infila a fil di palo. È un avvio che premia i bianconeri che tre minuti più tardi sfiorano il raddoppio con Daniele Viscardi. L’attaccante alza però troppo la conclusione e la palla si spegne sul fondo. L’Enotria è comunque viva e lo dimostra al quarto d’ora con il siluro di Pellegrino che richiede un grande intervento di Dergal per disinnescarlo. Poco dopo sono ancora i meneghini a rendersi pericolosi. Questa volta su piazzato con Derchie anche se il risultato non cambia visto il pronto intervento dell’estremo difensore bianconero. È ancora Dergal a parare su Ravera ad inizio ripresa mentendo così il vantaggio. A dieci minuti dal triplice fischio Alessandro Viscardi ruba sulla tre quarti un pallone pericolosissimo e si lancia verso il portiere. La conclusione è però innocua è troppo larga. L’Enotria ci crede e prova in tutti i modi ad assaltare l’area avversaria anche negli ultimi minuti. Manca però il guizzo giusto per riuscire a scalfire la difesa bergamasca. Al triplice fischio scatta infatti la festa per i ragazzi della Virtus Bergamo che possono alzare al cielo il prestigioso trofeo del Torneo Carletto Annovazzi.

Luca Mondini

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